servizi

PREVIDENZA

Pensioni e contributi

La pensione di inabilità è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei lavoratori per i quali viene accertata l’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

L’assegno ordinario di invalidità è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore di coloro la cui capacità lavorativa è ridotto a meno di un terzo a causa di infermità fisica o mentale.

L’assegno ordinario di invalidità ha carattere temporaneo di anni tre: può essere rinnovato su richiesta “dell’interessato, per ulteriori 2 volte consecutive. trascorse le quali diviene definitivo dopo i 3 riconoscimenti continuativi.

È una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme esclusive, sostitutive, esonerative ed integrative della medesima, nonché alla Gestione separata, che hanno:

• raggiunto l’età stabilita dalla legge;

• perfezionato l’anzianità contributiva e assicurativa richiesta.

Il diritto alla pensione di anzianità, entro il 31 dicembre 2011, si perfeziona al raggiungimento di una quota data dalla somma tra l’età anagrafica minima richiesta e almeno 35 anni di contributi.

La pensione anticipata è una prestazione economica a domanda, erogata ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme esclusive, sostitutive, esonerative ed integrative della medesima, nonché alla Gestione separata.

Èuna prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei familiari del:

• pensionato (pensione di reversibilità);

• lavoratore (pensione indiretta).

La pensione supplementare è una prestazione economica liquidata, a domanda, al lavoratore che può far valere contribuzione accreditata nell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, vecchiaia e superstiti non sufficiente a perfezionare il diritto ad un’altra pensione (vecchiaia o assegno ordinario di invalidità) con i requisiti contributivi normalmente richiesti.

Il supplemento si ha quando, il titolare della pensione, dopo la concessione della stessa, continua l’attività lavorativa e versa contributi relativi a periodi di assicurazione obbligatori e figurativi. Questi danno diritto, su domanda, alla liquidazione da supplemento sulla pensione stessa ogni 5 anni. Per una sola volta può essere richiesto dopo solo due anni. La domanda  di supplemento può essere presentata anche dai superstiti del pensionato.

La ricostituzione si ha quando, dopo la liquidazione della pensione, si procede al recupero dei contributi omessi o al riconoscimento e accredito  di contributi volontari, figurativi o d riscatto, prima  non considerati e che si riferiscono, comunque, a periodi antecedenti alla decorrenza della pensione.

La pensione supplementare è una prestazione economica liquidata, a domanda, al lavoratore che può far valere contribuzione accreditata nell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, vecchiaia e superstiti non sufficiente a perfezionare il diritto ad un’altra pensione (vecchiaia o assegno ordinario di invalidità) con i requisiti contributivi normalmente richiesti.

Viene richiesta quando, a seguito della variazione del reddito familiare, il titolare della pensione raggiunge il requisito reddituale per ottenere l’integrazione al trattamento minimo, parziale o totale. Il trattamento minimo delle pensioni è un’integrazione che lo Stato, tramite l’INPS, corrisponde al pensionato quando la pensione derivante dal calcolo dei contributi versati è di importo molto basso, al di sotto di quello che viene considerato “minimo vitale”.

Si tratta della ricostruzione per maggiorazione sociale a €516,46 (£ 1.000.000).

Dall’01/01/2002, la legge Finanziaria ha stabilito un incremento della maggiorazione sociale in favore di persone disagiate per garantire un importo di pensione fino a €516,46 al mese per tredici mensilità. La maggiorazione varia sia per effetto dei redditi personali e coniugali sia in relazione all’età del richiedente:

Questa maggiorazione spetta a:

  • titolari di pensione a carico dell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni);
  • titolari di pensione della gestione speciale per i lavoratori delle miniere, cave e torbiere;
  • titolari di pensione dei fondi esclusivi e sostitutivi dell’assicurazione generale obbligatoria;
  • titolari di pensione sociale;
  • titolari di assegno sociale;
  • titolari di prestazioni assistenziali (invalidi civili, sordomuti, ciechi civili);

E’ una prestazione a sostegno del reddito delle famiglie dei titolari di pensione a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, dei Fondi speciali di previdenza, dell’ ex-Enpals che abbiano un reddito complessivo al di sotto delle fasce stabilite ogni anno per legge.

L’assegno per il nucleo familiare ai lavoratori dipendenti è una prestazione economica che spetta ai lavoratori italiani, deu·unione Europea e stranieri, dipendenti da aziende italiane operanti in Italia o all’estero, ed ai titolari di prestazioni a carico dell’assicurazione generale obbligatoria, per il proprio nucleo familiare.

E’ una prestazione a sostegno del reddito delle famiglie dei titolari di pensione a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, dei Fondi speciali di previdenza, dell’ex Enpals che abbiano reddito complessivo al di sotto  delle fasce stabilite dalla legge.

La disoccupazione agricola è una particolare indennità a cui hanno diritto gli operai che lavorano in agricoltura iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli.

È una prestazione economica istituita per gli eventi di disoccupazione involontaria che si verificano a partire dal l o gennaio 2013 e che sostituisce l’indennità di disoccupazione ordinaria non agricola.

È un intervento a sostegno di particolari categorie di lavoratori licenziati collettivamente da aziende in difficoltà che garantisce al lavoratore un’ indennità sostitutiva della retribuzione e ne favorisce il reinserimento nel mondo del lavoro.

Le indennità antitubercolari, vengono erogate dall’lnps (dopo l’accertamento dei requisiti contributivi e sanitari). Il diritto all’indennità sorge al verificarsi del rischio e si estende anche ai familiari a carico (coniuge, figli, fratelli, sorelle, genitori) malati di tubercolosi, anche se non assicurati presso l’lnps.

Il congedo di maternità è il periodo di astensione obbligatoria dal Lavoro riconosciuto alla lavoratrice durante il periodo di gravidanza e puerperio. Durante il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro la lavoratrice percepisce un’indennità economica in sostituzione della retribuzione. Il diritto al congedo ed alla relativa indennità spettano anche in caso di adozione o affidamento di minori. In presenza di determinate condizioni che impediscono alla madre di beneficiare del congedo di maternità, il diritto all’astensione dal lavoro ed alla relativa indennità spettano al padre (congedo di paternità).

Si tratta di un periodo di astensione obbligatoria dal lavoro (interdizione anticipata) in caso di “gravi complicanze della gestazione o preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza” disposti dall’azienda sanitaria locale (per gravidanza a rischio) oppure dalla direzione territoriale del lavoro (per mansioni incompatibili).

L’istituto della ricongiunzione permette ai lavoratori dipendenti (pubblici e privati) e autonomi, che sono in possesso di più contributi presso differenti gestioni previdenziali, di unificarli per ottenere la pensione da un unico Ente. Per tale ragione presuppone posizioni contributive presso almeno due diverse gestioni previdenziali. La ricongiunzione ha per oggetto la valutazione del periodo di lavoro già assistito da iscrizione ad altre gestioni o ex Casse, come servizio utile a tutti gli effetti, quindi permette di far confluire i periodi assicurativi da una gestione all’altra che sarà quella che erogherà la pensione. Tali ricongiunzioni possono essere per l’assicurato onerose o gratuite.

Le Cure Balneo Termali (C.B.T.) vengono concesse dall’lnps (dopo l’accertamento dei requisiti assicurativi, contributivi e sanitari) con lo scopo di evitare, ritardare o rimuovere uno stato di invalidità. La fruizione delle prestazioni balneo-termali da parte degli as~ièurati dell’Istituto può awenire soltanto in periodo feriale, eccetto quanto previsto all’art. 16 L 412/1991 (possono essere froite dai lavoratori dipendenti anche al di fuori delle ferie : .. esclusivamente per la terapia o la riabt1itazione relative ad affezioni o stati patologici per la cui risoluzione sia giudicato determinante, anche in associazione con altri mezzi di cura, un tempestivo trattamento termale motivatamente prescritto da un medico specialista della Unità Sanitaria Locale).

Al coniuge superstite titolare di pensione di reversibilità, qualora contragga nuovo matrimonio, spetta un’una tantum pari a due annualità della sua quota di pensione, compresa la tredicesima mensilità, nella misura spettante alla data del nuovo matrimonio.

Riguarda tutti i lavoratori assicurati obbligatoriamente all’INPS, lavoratori dipendenti, autonomi ed ;critti anche nella gestione separata. Consente gli assicurati di poter accertare ed intervenire per la istemazione della propria posizione.

Versamenti volontari possono essere effettuati dai lavoratori, che hanno cessato o interrotto atttività lavorativa, per perfezionare i requisiti di assicurazione e di contribuzione necessari per 1ggiungere il diritto ad una prestazione pensionistica e/ o per incrementare l’importo del trattamento pensionistico a cui si avrebbe diritto, se sono già stati perfezionati i requisiti contributivi richiesti.

Contributi da riscatto sono accreditati a seguito delta facoltà concessa al lavoratore o al pensionato di coprire periodi, altrimenti privi di contribuzione, per i quali:

  • vi è stata omissione nel versamento all’lnps ·dei contributi obbligatori che non possono essere recuperati essendo intervenuta la prescrizione di legge;
  • non vi era l’obbligo del versamento contributivo;
  • sono state introdotte particolari disposizioni legislative {corso di laurea, ecc.)

differenza dei contributi figurativi, il cui accredito è gratuito, il riscatto è sempre a titolo 1eroso e si perfeziona con il pagamento di un importo (cosiddetta “riserva matematica”) corrispondente agli oneri che l’lnps si assume con il riconoscimento dei periodi riscattati.

L’assegno ordinario di invalidità ha carattere temporaneo di anni tre: può essere rinnovato su richiesta dell’interessato, per ulteriori 2 volte consecutive, trascorse le quali diviene definitivo dopo i 3 riconoscimenti continuativi.

RISPETTO ALLA PRECEDENTE NORMATIVA L’INTERVENTO ÈSTATO CONSIDERATO COME RINNOVO NON PIÙ REVISIONE CON UN AUMENTO DEL PUNTEGGIO DA 4 A6 PUNTI.

Lassegno sociale, dal primo gennaio 2009, è erogato dall’inps anche alle persone residenti legalmente in Italia da almeno dieci anni in modo continuativo con i medesimi requisiti di cui all’ intervento 7: aver compiuto 65 anni, non avere altre forme di pensione eavere un reddito annuo che non supera un determinato ammontare.

L’importo dell’assegno sociale èrivalutato annualmente esostituisce dal 1996 la pensione sociale.

Viene richiesta quando, a seguito della variazione del reddito familiare, il titolare della pensione raggiunge il requisito reddituale per ottenere l’integrazione al reddito minimo, parziale o totale. Il trattamento minimo delle pensioni e un’integrazione che lo Stato, tramite l’INSP , corrisponde al pensionato quando la pensione derivante dal calcolo dei contributi versati  è di importo molto basso, al di sotto di quello che viene considerato “minimo vitale”.

È una prestazione economica istituita per gli eventi di disoccupazione involontaria che si verificano a partire dal 1° gennaio 2013 e che sostituisce l’indennità di disoccupazione ordinaria non agricola.

L’indennità di accompagnamento, o assegno di accompagnamento, è un sostegno economico statale pagato dall’lnps che può essere erogato alle persone che non possono compiere gli atti quotidiani della vita, non deambulanti, che hanno bisogno di assistenza continuativa e che non siano ricoverati gratuitamente presso strutture pubbliche per più di un mese.

Il modello CUD è il documento necessario per La presentazione della denuncia dei redditi, che l’inps elabora entro i primi mesi dell’anno con i redditi percepiti nell’anno precedente. Per i titolari di due o più trattamenti di pensione, anche se erogati da diverse gestioni previdenziali elaborato un unico CUD, che certifica tutti i redditi di pensione corrisposti nell’anno precedente. l pensionati che risiedono all’estero -intervento valorizzato a seguito del D.M. /05/2014 -possono richiedere l’invio della Certificazione Unica 2015 al proprio domicilio tefonando direttamente all’Istituto o richiedendo la prestazione al Patronato.

Si considerano mutilati ed invalidi civili “i cittadini affetti da minorazioni – accertate dall’ASL di residenza – congenite od acquisite, fisiche e/o psichiche e sensoriali, che abbiano subito una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore a un terzo o, se minori di 18 anni, che abbiano difficoltà persistenti a svolge re i compiti e le funzioni proprie della loro età”. A decorrere dal 01 gennaio 2010 le domande sono presentate all’INPS esclusivamente per via telematica.

Si considerano ciechi civili “i soggetti affetti da cecità congenita o contratta in seguito a cause che non siano di guerra, di infortunio sul lavoro o di servizio” .

Sono considerati sordi “i minorati affetti da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva che abbia compromesso il normale apprendimento del linguaggio parlat o, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da cause di guerra, lavoro o servizio”.

L’Indennità di Comunicazione per sordomuti è corrisposta mensi lmente al solo titolo della minorazione.

L’indennità mensile di frequenza e risponde alle esigenze di assicurare la cura, la riabilitazione e l’istruzione per i minori invalidi civili con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’ età ovvero ai minori ipoacusici oltre ad una certa soglia, in stato di bisogno.

Si tratta di una somma che viene corrisposta agli eredi e comprende la parte di tredicesima maturata fino alla data del decesso e le eventuali somme spettanti e non riscosse dal pensionato; ne hanno diritto prima di tutto il coniuge superstite che ha diritto alla somma da solo o in comunione con i figli minori.

Pubblico impiego

La pensione di guerra è una forma di indennità gestita dal Ministero del Tesoro. Questa viene garantita sia agli invalidi, ai mutilati o coloro che più in generale hanno subito menomazioni dalla guerra, sia ai propri parenti, nel caso di morte dell’intestatario.

CONVENZIONI INTERNAZIONALI

INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI

Inail

Per malattia professionale si intende una patologia la cui causa agisce lentamente e progressivamente sull’organismo (causa diluita, enon causa violenta econcentrata, nel tempo) contratta nell’esercizio a causa della lavorazione alla quale è adibito il lavoratore.

PUÒ ESSERE PRESENTATO SIA COME PRIMA RICHIESTA CHE COME INTERVENTO INTEGRATIVO IN SEDE DI OPPOSIZIONE.

Si considera infortunio ogni evento avvenuto per causa violenta in occasione di lavoro, da cui sia derivata la morte o un’inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, ovvero un’inabilità temporanea assoluta che importi l’astensione dal lavoro per più di 3giorni.

Con il termine di danno biologico si definisce una “compromissione lesiva” dell’integrità psico-fisica della persona, temporanea e/o permanente, suscettibile di accertamento evalutazione medico-legale erisarcibile a prescindere dalle caratteristiche individuali e reddituali della persona colpita.

PUÒ ESSERE PRESENTATO COME PRIMA RICHIESTA 0 COME INTERVENTO INTEGRATIVO IN OPPOSIZIONE ANCHE CONTEMPORANEAMENTE AC5 RICONOSCIMENTO RENDITA.

La pensione privilegiata è un trattamento di natura economica che spetta al dipendente pubblico divenuto inabile per aver contratto patologie derivanti da causa di servizio, indipendentemente dalla durata del servizio prestato.

Se l’infortunio o la malattia professionale hanno provocato menomazioni permanenti, cioè un danno duraturo nel tempo, tale da raggiungere il grado pari o superiore al 16% al lavoratore viene corrisposto l’indennizzo in rendita.

PUÒ ESSERE PRESENTATO COME PRIMA RICHIESTA 0 COME INTERVENTO INTEGRATIVO IN OPPOSIZIONE

Per adeguare nel tempo la misura della rendita/indennizzo alle effettive condizioni del lavoratore, il provvedimento è sottoposto a revisione che può essere attiva se disposta dall’INAIL o passiva se richiesta dall’interessato.

Gli interventi hanno esito positivo solo con l’aumento del grado indennizzabile anche se non produce benefici economici.

Lassegno sociale, dal primo gennaio 2009, è erogato dall’inps anche alle persone residenti legalmente in Italia da almeno dieci anni in modo continuativo con i medesimi requisiti di cui all’ intervento 7: aver compiuto 65 anni, non avere altre forme di pensione eavere un reddito annuo che non supera un determinato ammontare.

L’importo dell’assegno sociale èrivalutato annualmente esostituisce dal 1996 la pensione sociale.

In caso di infortunio mortale o di decesso per malattia professionale (non già denunciata), l’INAIL provvede a corrispondere la rendita, su richiesta dei superstiti del lavoratore deceduto e a presentazione della documentazione sanita ria da cui è possibile rilevare la causa della morte.

PUÒ ESSERE PRESENTATO COME PRIMA RICHIESTA O COME INTERVENTO INTEGRATIVO IN OPPOSIZIONE.

L’indennità temporanea assoluta viene corrisposta in presenza di infortunio o di malattia professionale da cui è derivato un danno tale da impedire temporaneamente lo svolgimento dell’attività lavorativa specifica.

DA RICORDARE CHE NON POSSONO ESSERE STATISTICATI l (9 EX ART. 70 T.U. SE NON PER OPPOSIZIONE; L’INTERVENTO SI RITIENE DEFINITO POSITIVAMENTE SOLO AL MOMENTO DELL’EMISSIONE DEL PROVVEDIMENTO DI PAGAMENTO DEL SALDO, SENZA CHE l PRECEDENTI PAGAMENTI (ACCONTI) VENGANO TENUTI IN CONSIDERAZIONE Al FINI DELLA STATISTICAZIONE; AL RIGUARDO, L’INAIL SUl RELATIVI PROVVEDIMENTI DOVRA’ EVIDENZIARE CHE SI TRATTA DEL PAGAMENTO DI ACCONTI. PUÒ ESSERE PRESENTATO COME PRIMA RICHIESTA O COME INTERVENTO INTEGRATIVO IN OPPOSIZIONE.

Trattasi di prolungamento del periodo, a seguito di presentazione di documentazione sanitaria, di erogazione dell’indennità temporanea già concessa.

L’esito positivo è determinato da una prognosi ulteriore di riconoscimento del prolungamento della inabilità temporanea successiva alla definizione del periodo di inabilità in precedenza riconosciuto dall’INAIL.

L’invio di un certificato continuativo contestuale all’attivazione dell’intervento ClO, in assenza di un precedente provvedimento dell’Istituto, determina, invece, l’esito negativo dell’intervento stesso.

Ne consegue che può essere stat isticato positivamente soltanto l’intervento ClO che determina una nuova attività di valutazione da parte dell’Istituto.

Diversamente, quando nel primo pagamento dell’indennità temporanea è compreso tutto il periodo e, dunque. anche il continuativo presentato dal Patronato, lo stesso intervento sarà esitato negativamente, determinando unicamente il riconoscimento dell’intervento C9.

Da ricordare che la pratica di prolungamento ClO risulta altra e diversa da quella di ricaduta Cl6.

Nella prima ipotesi, infatti, il certificato attesta che l’assenza dal lavoro dovrà essere più lunga rispetto alla prognosi che era stata fatta originariamente dal medico. Pertanto il Patronato, con l’apertura della pratica ClO chiede all’istituto di considerare un periodo di infortunio più ampio rispetto a quello già riconosciuto, giustificato dal fatto che, come attestato dal certificato medico, il lavoratore non ha potuto riprendere il lavoro.

Nella seconda ipotesi, invece, dopo che l’infortunio si è chiuso e l’interessato è tornato al lavoro, si verificano ulteriori “conseguenze morbose” riconducibili all’infortunio precedente, in virtù delle quali l’Istituto previdenziale provvede all’indennizzo della “ricaduta”, in un periodo successivo alla liquidazione della pratica ed alla ripresa dell’attività lavorativa.

PUÒ ESSERE PRESENTATO COME PRIMA RICHIESTA O COME INTERVENTO INTEGRATIVO IN OPPOSIZIONE.

La somma delle rendite spettanti ai superstiti nelle misure assegnate dal T.U. non può superare l’importo dell’intera retribuzione del defunto. Nel caso in cui la somma predetta superi la retribuzione, te singole rendite sono proporzionalmente ridotte entro tale limite. Qualora una o più rendite abbiano in seguito a cessare, le rimanenti sono proporzionalmente reintegrate sino alla concorrenza di detto limite.

È una prestazione prevista per il titolare di rendita diretta, per la quale non sia scaduto l’ultimo termine revisionate (10 anni per gli infortuni e 15 anni per le malattie professionali), tenuto a sottoporsi a cure mediche e chirurgiche ritenute utili per il recupero della capacità lavorativa o dell’integrità psico-fisica.

Tutela medico legale

Per malattia professionale si intende una patologia la cui causa agisce lentamente e progressivamente sull’organismo (causa diluita, enon causa violenta econcentrata, nel tempo) contratta nell’esercizio a causa della lavorazione alla quale è adibito il lavoratore.

PUÒ ESSERE PRESENTATO SIA COME PRIMA RICHIESTA CHE COME INTERVENTO INTEGRATIVO IN SEDE DI OPPOSIZIONE.

Si considera infortunio ogni evento avvenuto per causa violenta in occasione di lavoro, da cui sia derivata la morte o un’inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, ovvero un’inabilità temporanea assoluta che importi l’astensione dal lavoro per più di 3giorni.

Con il termine di danno biologico si definisce una “compromissione lesiva” dell’integrità psico-fisica della persona, temporanea e/o permanente, suscettibile di accertamento evalutazione medico-legale erisarcibile a prescindere dalle caratteristiche individuali e reddituali della persona colpita.

PUÒ ESSERE PRESENTATO COME PRIMA RICHIESTA 0 COME INTERVENTO INTEGRATIVO IN OPPOSIZIONE ANCHE CONTEMPORANEAMENTE AC5 RICONOSCIMENTO RENDITA.

La pensione privilegiata è un trattamento di natura economica che spetta al dipendente pubblico divenuto inabile per aver contratto patologie derivanti da causa di servizio, indipendentemente dalla durata del servizio prestato.

Se l’infortunio o la malattia professionale hanno provocato menomazioni permanenti, cioè un danno duraturo nel tempo, tale da raggiungere il grado pari o superiore al 16% al lavoratore viene corrisposto l’indennizzo in rendita.

PUÒ ESSERE PRESENTATO COME PRIMA RICHIESTA 0 COME INTERVENTO INTEGRATIVO IN OPPOSIZIONE

Per adeguare nel tempo la misura della rendita/indennizzo alle effettive condizioni del lavoratore, il provvedimento è sottoposto a revisione che può essere attiva se disposta dall’INAIL o passiva se richiesta dall’interessato.

Gli interventi hanno esito positivo solo con l’aumento del grado indennizzabile anche se non produce benefici economici.

Lassegno sociale, dal primo gennaio 2009, è erogato dall’inps anche alle persone residenti legalmente in Italia da almeno dieci anni in modo continuativo con i medesimi requisiti di cui all’ intervento 7: aver compiuto 65 anni, non avere altre forme di pensione eavere un reddito annuo che non supera un determinato ammontare.

L’importo dell’assegno sociale èrivalutato annualmente esostituisce dal 1996 la pensione sociale.

In caso di infortunio mortale o di decesso per malattia professionale (non già denunciata), l’INAIL provvede a corrispondere la rendita, su richiesta dei superstiti del lavoratore deceduto e a presentazione della documentazione sanita ria da cui è possibile rilevare la causa della morte.

PUÒ ESSERE PRESENTATO COME PRIMA RICHIESTA O COME INTERVENTO INTEGRATIVO IN OPPOSIZIONE.

L’indennità temporanea assoluta viene corrisposta in presenza di infortunio o di malattia professionale da cui è derivato un danno tale da impedire temporaneamente lo svolgimento dell’attività lavorativa specifica.

DA RICORDARE CHE NON POSSONO ESSERE STATISTICATI l (9 EX ART. 70 T.U. SE NON PER OPPOSIZIONE; L’INTERVENTO SI RITIENE DEFINITO POSITIVAMENTE SOLO AL MOMENTO DELL’EMISSIONE DEL PROVVEDIMENTO DI PAGAMENTO DEL SALDO, SENZA CHE l PRECEDENTI PAGAMENTI (ACCONTI) VENGANO TENUTI IN CONSIDERAZIONE Al FINI DELLA STATISTICAZIONE; AL RIGUARDO, L’INAIL SUl RELATIVI PROVVEDIMENTI DOVRA’ EVIDENZIARE CHE SI TRATTA DEL PAGAMENTO DI ACCONTI. PUÒ ESSERE PRESENTATO COME PRIMA RICHIESTA O COME INTERVENTO INTEGRATIVO IN OPPOSIZIONE.

Trattasi di prolungamento del periodo, a seguito di presentazione di documentazione sanitaria, di erogazione dell’indennità temporanea già concessa.

L’esito positivo è determinato da una prognosi ulteriore di riconoscimento del prolungamento della inabilità temporanea successiva alla definizione del periodo di inabilità in precedenza riconosciuto dall’INAIL.

L’invio di un certificato continuativo contestuale all’attivazione dell’intervento ClO, in assenza di un precedente provvedimento dell’Istituto, determina, invece, l’esito negativo dell’intervento stesso.

Ne consegue che può essere stat isticato positivamente soltanto l’intervento ClO che determina una nuova attività di valutazione da parte dell’Istituto.

Diversamente, quando nel primo pagamento dell’indennità temporanea è compreso tutto il periodo e, dunque. anche il continuativo presentato dal Patronato, lo stesso intervento sarà esitato negativamente, determinando unicamente il riconoscimento dell’intervento C9.

Da ricordare che la pratica di prolungamento ClO risulta altra e diversa da quella di ricaduta Cl6.

Nella prima ipotesi, infatti, il certificato attesta che l’assenza dal lavoro dovrà essere più lunga rispetto alla prognosi che era stata fatta originariamente dal medico. Pertanto il Patronato, con l’apertura della pratica ClO chiede all’istituto di considerare un periodo di infortunio più ampio rispetto a quello già riconosciuto, giustificato dal fatto che, come attestato dal certificato medico, il lavoratore non ha potuto riprendere il lavoro.

Nella seconda ipotesi, invece, dopo che l’infortunio si è chiuso e l’interessato è tornato al lavoro, si verificano ulteriori “conseguenze morbose” riconducibili all’infortunio precedente, in virtù delle quali l’Istituto previdenziale provvede all’indennizzo della “ricaduta”, in un periodo successivo alla liquidazione della pratica ed alla ripresa dell’attività lavorativa.

PUÒ ESSERE PRESENTATO COME PRIMA RICHIESTA O COME INTERVENTO INTEGRATIVO IN OPPOSIZIONE.

La somma delle rendite spettanti ai superstiti nelle misure assegnate dal T.U. non può superare l’importo dell’intera retribuzione del defunto. Nel caso in cui la somma predetta superi la retribuzione, te singole rendite sono proporzionalmente ridotte entro tale limite. Qualora una o più rendite abbiano in seguito a cessare, le rimanenti sono proporzionalmente reintegrate sino alla concorrenza di detto limite.

È una prestazione prevista per il titolare di rendita diretta, per la quale non sia scaduto l’ultimo termine revisionate (10 anni per gli infortuni e 15 anni per le malattie professionali), tenuto a sottoporsi a cure mediche e chirurgiche ritenute utili per il recupero della capacità lavorativa o dell’integrità psico-fisica.

IMMIGRAZIONE

Il permesso di soggiorno deve essere richiesto alla Questura competente (le richieste vanno presentate dall’interessato presso gli Uffici Postali abilitati) entro otto giorni dall’ingresso ed è rilasciato, su presentazione del visto d’ingresso ed altri documenti, per contratto di lavoro subordinato, stagionale, autonomo, per ricongiungimento familiare, studio, cure mediche, richiesta di asilo, ecc.

Il permesso di soggiorno è generalmente rinnovato, prima della scadenza, per una durata non superiore a quella stabilita dal rilascio iniziale (viene richiesto sempre attraverso gli Uffici Postali).

Gli stranieri residenti in Italia che hanno un permesso di soggiorno per lavoro, per asilo, per studio, motivi religiosi o familiari, oppure sono già in possesso di carta di soggiorno, possono mantenere o riacquistare l’unità familiare.

La richiesta di nulla osta al ricongiungimento familiare va presentata, via web, compilando i moduli dello Sport ello Unico Immigrazione istituito presso la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo del luogo di dimora del richiedente.

ALTRI ENTI

È  una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme esclusive. sostitutive, esonerative ed integrative della medesima, nonché alla Gestione separata. che hanno:

• raggiunto l’età stabilita dalla legge;

• perfezionato l’anzianità contributiva e assicurativa richiesta.

Il diritto alla pensione di anzianità, entro il  31 dicembre 2011, si perfeziona al raggiungimento di una quota data dalla somma tra l’età anagrafica minima richiesta e almeno 35 anni di contributi. La pensione anticipata è  una prestazione economica a domanda, erogata ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme esclusive. sostitutive, esonerative ed integrative della medesima, nonché alla Gestione separata.

È  una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei familiari del:

• pensionato (pensione di reversibilità);

• lavoratore (pensione indiretta).